Votiamo NO!
il 22-23 marzo, al vota NO
contro l'involuzone autoritaria: Vota NO!
VOTIAMO NO
per frenare l’involuzione autoritaria
Con questo referendum il governo ci chiede di approvare una importante manomissione della Costituzione, che ha fatto votare dal Parlamento con un “prendere o lasciare” senza considerare le proposte dell’opposizione.
La modifica divide in due la magistratura, limitandone i poteri e aumentando il controllo del governo su di essa. Come ammesso dal governo stesso, non risolve i problemi della giustizia (durata dei processi, affollamento delle carceri...). Invece spinge l’Italia verso quell’involuzione autocratica che sta emergendo in vari paesi del mondo e che tende anzitutto a limitare l’indipendenza del potere giudiziario.
C’è democrazia dove il cittadino conta; e conta di più se si trova di fronte non un forte autocrate, ma diversi poteri frazionati per livello territoriale e funzione (potere legislativo, esecutivo, giudiziario).
Oltre al disegno autocratico c’è la volontà di distrarre l’attenzione dai veri problemi, che sono: surriscaldamento, guerre, fame, migrazioni, plutocrazia (governo dei ricchi), squilibri, convinzione occulta, ecc.
Opponiamoci a questo disegno, votando NO al quesito referendario